Percy Bysshe Shelley
La necessità dell’ateismo

Aveva soltanto diciannove anni, Percy Bysshe Shelley, quando scrisse La necessità dell’ateismo. E per questa ‘colpa’ fu cacciato da Oxford, appena un anno dopo esservi entrato. Quel testo ‘scandaloso’ viene ora proposto per la prima volta in Italia, insieme ad altri tre suoi saggi su Dio e sulla religione. Si possono così riscoprire i sorprendenti e poco noti esordi filosofici, improntati a un approccio rigorosamente umanista, di colui che di lì a poco diventerà uno dei più grandi poeti romantici europei.

PERCY BYSSHE SHELLEY, noto al grande pubblico per la sua produzione in versi, è autore di Ode to the West Wind, di To a Skylark e di The Masque of Anarchy. Il suo poema filosofico Queen Mab è del 1813. Fra le personalità cui fu legato, John Keats e Lord Byron; Mary Wollstonecraft – autrice di Frankenstein – fu sua moglie. Trovò la morte in mare, annegando a causa di una tempesta. La sua tomba è a Roma, nel cimitero acattolico.

FEDERICA TURRIZIANI COLONNA, redattrice de L’Ateo, si occupa di filosofia della biologia (Università di Roma “Sapienza”) e di comunicazione scientifica (École Normale Supérieure, Cachan). Autrice di Alle origini delle specie: embrioni (e uova) (Mimesis, 2011), ha curato la traduzione di J. Toland, Ipazia (Clinamen, 2010). Con altri colleghi ha tradotto S.J. Gould, Ontogenia e Filogenia (a cura di M. Turchetto, Mimesis, 2012).

Titolo originale 
The Necessity of Atheism, On life, On a Future State, A Refutation of Deism: In a Dialogue
Traduzione di 
Federica Turriziani Colonna
ISBN 
9788890652721
Pagine 
93
Prezzo di copertina 
12.00 euro
Formato 
22.5×25 cm
Data di uscita 
Aprile 2012