filosofia

Filosofare con i bambini? A scuola si può!

Questo agile libretto vuole fornire strumenti utili a insegnanti e formatori per introdurre bambini e ragazzi alla riflessione filosofica nelle scuole. Con una serie di laboratori didattici, calibrati per le varie età, gli alunni possono essere stimolati ad avviare discussioni costruttive, a usare la logica e a rispettare le opinioni altrui, in un dialogo socratico che favorisce la crescita collettiva. L’autrice riesce a condensare e rendere fruibile per tutti la sua lunga esperienza come insegnante, suggerendo strategie accattivanti per coinvolgere le classi ed esempi pratici.

Come se Dio fosse antani

La filosofia è noiosa, ripetono gli studenti costretti a studiarla. Per molti di loro la filosofia è un insieme di risposte incomprensibili a domande incomprensibili, teologia che cerca di darsi un tono, roba da intellettuali insomma. Lo sappiamo tutti, anche se non abbiamo il coraggio di ammetterlo: quegli studenti hanno ragione.

Ateismo ragionevole

L’ateismo è sempre più diffuso, ma non lo è la sua accettazione sociale. Le critiche nei suoi confronti, talvolta durissime, si sprecano, e non provengono soltanto dai fedeli più semplici, ma anche da autorevoli esponenti del mondo intellettuale. Eppure la posizione atea non è affatto estremista, anzi: è una posizione moralmente e intellettualmente rispettabile. L’ateismo è assolutamente razionale. Ma deve essere presentato in modo ragionevole.

Credere alle cazzate

Un numero impressionante di persone si nutre di credenze assurde e ridicole. Perché? Perché chiunque può finire per crederci. Astrologia, sensitivi, profezie di Nostradamus… pensate che basti essere persone istruite e acculturate per restarne alla larga? La risposta è un sonoro “no”. Esistono infatti molti trucchi retorici che possono trasformare un insieme di idee in una trappola psicologica, nella quale si è invogliati a entrare ma dalla quale è poi quasi impossibile uscire.

Abbonamento a RSS - filosofia